Cosa sono gli Schemi di Azione e perché è importante conoscerli.

Cosa sono gli Schemi di Azione e perché è importante conoscerli.

Cosa sono gli Schemi di Azione e perché è importante conoscerli.

Ricevo giornalmente richieste di consigli come “Qual è il gioco migliore per mio figlio di due anni?” oppure “Sta per compiere tre anni, cosa non può assolutamente mancare?”. La mia prima risposta sarà sempre “Cosa le/gli piace fare?”. Ora vi spiego il perché.

Vi siete mai chiesti perché vostro figlio o figlia semplicemente continui a lanciare quel bicchiere dal tavolo? Oppure a rompere la costruzione che il fratello ha appena creato? O a trascinare tutti i giochi da una parte all’altra della casa per posizionarli? O ancora a saltare sul divano in continuazione? Questi comportamenti, oltre a causare grande frustrazione in noi, sembrano essere capricci disfunzionali, a volte provocatori, e mettono a dura prova la nostra pazienza. 

E se invece ci fermassimo ad osservare attentamente e senza pregiudizio il nostro bimbo e questi comportamenti potremmo notare uno o più pattern nelle sue azioni? Queste azioni ripetute sono in effetti non solo utili ma di fatto essenziali al suo sviluppo cognitivo.

GLI SCHEMI DI AZIONE 

Stiamo parlando degli Schemi di Azione introdotti originariamente da Piaget e poi ripresi e approfonditi da vari psicologi ed educatori. Si tratta di modelli ripetuti di comportamento che tutti i bambini, o quasi, attraversano per esplorare l’ambiente circostante. Le azioni ripetute aiutano i bambini ad apprendere e fissare i concetti necessari per il loro sviluppo sia motorio che cognitivo.

Gli schemi di azione posso presentarsi in ogni dato momento, a volte affatto, altre volte in contemporanea con altri schemi.

Gli schemi principali sono: avvolgere, racchiudere, collegare, ruotare, osservare traiettorie, posizionare, trasportare, orientare e trasformare. A breve li vedremo nel dettaglio. 

Perché è importante capire e riconoscere questi schemi nei nostri figli?

In primis per azzerare un eventuale pregiudizio.

Questi schemi sono naturali, innati, incontrollabili e necessari allo sviluppo cognitivo di tutti i bambini. Se la tua bimba si butta nella pozzanghera non è per farti un dispetto, ma perché ha un fortissimo impulso ad esplorare una determinata dinamica. La consapevolezza di un genitore nei confronti di questi comportamenti lo porterà a non giudicare in maniera negativa lo stesso, ma a riconoscerlo come modo fisiologico di essere ed agire del proprio bimbo. 

Secondo, per poter proporre delle attività che vanno a soddisfare il bisogno del bambino di mettere in atto questi schemi.

Spesso gli schemi sono i precursori di competenze acquisite non facilmente osservabili ad un occhio non esperto: saltare su e giù e di lato in una pozzanghera può affinare quella competenza motoria che servirà in un futuro a segnare linee sul foglio, disegnare ed eventualmente scrivere le lettere dell'alfabeto! Fidiamoci di loro e offriamo proposte adeguate! 

In ultimo non andremo solo a stimolare l’apprendimento, ma eviteremo di acquistare giochi con cui il bambino in quella determinata fase non è interessato ad interagire.

Ecco che torniamo al discorso iniziale: non compriamo giochi in base al sesso o all'età del bambino ma in base alle preferenze del bambino che sono sempre (almeno nei primi anni di vita, prima che ci metta lo zampino il contesto culturale!) funzionali ad adiuvare qualche competenza che egli deve sviluppare. 

Provo a fare un esempio di come, comprendendo i meccanismi di funzionamento, si può fare di un problema una risorsa: il bambino lancia il cibo dal seggiolone. È evidentemente nello schema di sperimentazione delle traiettorie. Abbiamo capito che non si tratta necessariamente di un comportamento da evitare ma magari possiamo cercare di stimolarlo in modi per noi più accettabili. Che tipo di materiale educativo possiamo offrire? Palle e palline di tutti i tipi, piste e ball run, travasi, giochi con l’acqua, tanto tempo al parco giochi. Per il cibo lanciato consiglio vivamente un cane, pulisce tutto in meno di un secondo!

Quali sono i diversi schemi e quali giochi e attività possiamo proporre in base alla loro predominanza?

OSSERVARE TRAIETTORIE

Dimmi ora...anche tu hai usato un elastico per capelli per bloccare il rubinetto del bidet? Allora vuol dire che tuo figlio o tua figlia hanno attraversato questo schema! 

Uno degli schemi che si presentano per primi, consiste nell'esplorazione del bambino della traiettoria che un determinato oggetto o il proprio corpo seguono. Si impara così il modo in cui questo oggetto o se stesso si muove nello spazio. Alcuni esempi nella vita sono l'interagire con l'acqua che scorre, far volare il cibo dal seggiolone, osservare il fango che schizza da una pozzanghera o il percorso di una bolla di sapone nell’aria, fare avanti e indietro sull’altalena. Spesso il piccolo creerà traiettorie per osservarle lanciando oggetti sia con le mani, che con i piedi. Questo può creare non poca apprensione da parte del caretaker ma è importante sapere che questi non sono comportamenti aggressivi ma semplici sperimentazioni. Il bambino sta imparando la relazione tra causa ed effetto e sviluppando la coordinazione oculo manuale tra le tante cose. Possiamo proporre al bambino questi materiali educativi:

Pista Waytoplay con le macchinine di Candylab.Cosa c'è di meglio che far rotolare una macchinina su una pista per osservare la traiettoria? 

Nastri da ballo sono un modo gioioso di esplorare questo schema! 

La Pista per Biglie di Connetix, richiede un alto livello di pianificazione e anticipazione ed è perfetta per i bimbi più grandi! 

COLLEGARE

Il bambino in questo schema collega e scollega gli oggetti, li lega insieme, apre e chiude le cose. Esempi nella quotidianità sono legare le maniglie delle porte con dello spago, aprire e chiudere le ante, giocare con gli sticker, applicare cerotti, giocare con i lego, fare puzzle. 

Se sei stata vittima di un raptus e hai dovuto subire l'applicazione di centinaia di sticker su tutto il corpo ora sai il perché! 

I puzzle di Stuka Puka possono offrire tantissime opportunità educative. 

Le tessere magnetiche sono una risorsa immensa per stimolare questo schema.

Ricorda che il bambino oltre che collegare ha anche bisogno di "scollegare", per cui non c'è nulla di male nel permettergli di distruggere la costruzione appena creata! 

RACCHIUDERE

Alcuni bimbi adorano racchiudere loro stessi o altri oggetti all’interno di spazi predefiniti. Riempire tazze di acqua, mettersi all’interno di mobiletti o di scatoloni, posizionare i giocattoli in spazi chiusi (come giocare allo “zoo”), il gioco del nascondino, sono alcune delle attività coinvolte in questo schema. Possiamo offrire ai bimbi i seguenti materiali:

Le Ciotole e la Palla sono fantastiche già dai primi mesi per mettere e racchiudere. 

Le Formine per la pasta modellabile permettono al bambino di creare forme con delimitazioni nette. 

AVVOLGERE

Stai felicemente svolgendo un'attività con la pittura con tua figlia. Il foglio è lì ma improvvisamente la tua bimba sembra più interessata a dipingersi l'intera mano. Prima di chiederti quale peccato della tua vita passata tu stia espiando, chiediti se la piccola non stia invece affrontando questo schema! 

Travestimenti, nascondigli, rimboccare le coperte alla bambola. Questo schema è molto simile a quello di racchiudere con la differenza che in questo l’oggetto viene totalmente avvolto e non solo coperto fino a non essere più visibile.

Teli gioco sono ottimi per permettere al bambino di avvolgere se stesso o i suoi giochi. 

Nascondere le figurine di animali nel ghiaccio oppure in un vassoio sensoriale è un'attività fantastica per esplorare questo schema. 

Vestire le bambole stimola lo schema e la motricità fine al contempo.

ORIENTARE

Sperimentare diversi orientamenti è essenziale per sviluppare motricità grossolana, la propriocezione e stimolare il sistema vestibolare. Troverai un bambino che sta esplorando questo schema appeso a testa in giù penzoloni da qualche ramo d'albero! 

Una Lente di ingrandimento o uno Specchio a 4 angolazioni possono fornire un'ottima stimolazione per attraversare questa fase. Permettono infatti di guardare le cose da punti di vista diversi! Ovviamente i giochi liberi all'aria aperta sono ottimali! 

POSIZIONARE

Ti è mai capitato di vedere la tua bambina o il tuo bambino creare delle lunghissime file di macchinine o di altri oggettini nella stessa categoria? 

Lo schema del Posizionare consiste in disporre con criterio oggetti o se stessi. Il bambino tende ad allineare gli oggetti in un modo particolare, con criterio, solitamente creando delle categorie divise per misura, colore, ecc.  

I Mandala di Grapat sono fantastici per creare pattern! 

Per i bimbi più piccoli puoi optare per qualcosa di "facilitato" come le Forme Impilabili di Wooden Story. 

RUOTARE

I bambini alle prese con questo schema adorano tutto ciò che ruota o che ha due ruote! Durante questa fase ci sarà un interesse intenso verso le cose che girano, fare i girotondi, disegnare cerchi, ecc. 

Cosa di meglio delle Macchinine di Candylab? 

TRASPORTARE

Il tuo bimbo adora portare le cose da un posto all’altro? Allora sta attraversando questo schema! Vediamo se suona familiare: andate nel bosco, tu mamma ti ritroverai le tasche piene di foglie, rametti e sassi (quelli da mezzo kg!). Ecco appunto, non commento oltre perché so esattamente cosa provi! 

I piccoli e dolcissimi Little Things di Grapat sono perfetti per custodire e trasportare tutti i tesori trovati! 

TRASFORMARE

Combinare diversi elementi per osservare il risultato, questo è ciò che fanno i bambini alle prese con questo schema! Mischiare il cibo con l'acqua è un classico. Ricordo un periodo in cui mio figlio inzuppava ogni singolo boccone di cibo in acqua prima di ingerirlo sotto il nostro sguardo inorridito! 

Molto meglio mischiare i colori per dipingere o le Paste modellabili, dico io! 

E tu che pattern hai notato nei tuoi bimbi?

A tuo avviso quale schema di azione stanno attraversando in questo momento?

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